Vini

Vini

La provincia di Sondrio, sin dai tempi dei Romani, è terra di viti e vino. Recenti ricerche hanno dimostrato che a Chiavenna da oltre mille anni si coltiva l’uva. Basta un rapido sguardo su Valtellina e Valchiavenna per osservare lo straordinario sistema di 2500 chilometri di terrazzamenti e una miriade di muretti a secco in sasso che rendono possibile la coltivazione della vite nelle zone ripide e più soleggiate delle Alpi Retiche.
Dalla terrazza della trattoria, ad esempio, si può osservare la ripida sponda di Pianazzola, sede d’un eroico lavoro dei viticoltori di montagna. I vini della Valtellina – protetti dal marchio DOC (Denominazione di origine controllata) e DOCG (Denominazioni di Origine Controllate e Garantite) – nascono da uve nebbiolo e hanno una grande personalità. Fra i DOCG merita una citazione particolare lo Sforzato, un passito rosso secco. Non si può dimenticare il Valtellina Superiore, prodotto con le uve dell’area compresa tra Berbenno di Valtellina e Tirano, suddiviso nelle cinque sotto denominazioni Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella.
Dalle cantine del resto del Belpaese arrivano in riva alla Mera vini piemontesi (ad esempio Barbera, Barolo e Grignolino), emiliani (è il caso del Lambrusco), veneti (possiamo citare l’Amarone), friulani (Cabernet e Refosco) e toscani: fra i più apprezzati ci sono Chianti, Rosso e Brunello di Montalcino.
Il viaggio in Italia prosegue verso sud con Negroamaro, Primitivo di Altemura, Nero d’Avola e varie altre proposte.
Nell’antica cantina di via Pedretti non potevano mancare etichette sudamericane: i vitigni di Cile e Argentina – Carmenere, Merlot, Syrah, Cabernet sauvignon e Malbet – sono protagonisti dei brindisi alla Trattoria del mercato. Nella carta dei vini non mancano spumanti, champagne e vini dolci.